venerdì, 23 maggio 2008
In principio era il Verbo!
E il Verbo si fece Carne, ma quando superò i 120 kg diventò Bestemmia!
E la Bestemmia reiterata diventò Matematica con le sue strane equivalenze:
4 = 0 e 5 = 30
la prima delle quali diventò Patente!

.........mi piace questo incipit biblico........tutto questo per dire?..........ah si......abbiamo dato seguito al nulla-tour dopo che Lino ha fatto l'esame alla motorizzazione.
Niente di meglio che accogliere l'invito di Sara alla cerimonia della cresima del fratello Francesco.
Si sa che il sacramento della confermazione rende soldati di Dio, e che i soldati portano armi, ma nella paradossale chiesa di Palinuro c'è una teca con dentro una mazza di scopa e affianco un cartello bianco con una scritta rossa:
"chiedere in parrocchia per averlo"
MAAAAHHHH! E dico sì che Gesù Cristo ha detto vi mando come agnelli in mezzo ai lupi.....ma con una scopa in mano non s'era mai visto.

Cmq abbandoniamo il luogo sacro con la strana reliquia e ci accingiamo a raggiungere il sovrabbondante desco con un Lino, inebriato dall'incenso, che scendeva tutto il calendario.....che detto fra noi......quello bestemmia a tutta carica.....ma il cielo non gli si è mai rivoltato contro.....non me lo spiegavo. Il punto è che bestemmiando nel dialetto di Castronuovo nostro Signore non ha mai capito l'argomento del barbaro farfugliamento per cui.......
Cmq troviamo una sorpresa....era stato ingaggiato un concorrente!
Zizì Vincenzo con la sua fisarmonica!
L'attempato buon uomo ha sciorinato tutto il suo repertorio, ma al momento della frizzante jam-session con noi il suo 120.000 bassi ha iniziato ad emanare dei suoni lugubri che ci hanno atterrato la pizzica.
Il povero S. Vincenzo, a suo discapito omonimo dell'artista, ha ricordato con malinconia il suo supplizio zeppo di lame infuocate, graticole ed estirpazione di unghia a confronto di ciò che Mr. Bestemmia gli ha scaricato contro.
Rischi del mestiere di Santo!
Dopo che il padre di Sara ci ha avvertiti che il suo vino non scherza e dopo aver giurato intorno alla serietà con cui affrontiamo l'argomento, siamo scesi verso il mare dove incontriamo lo zio di Nicola che ci invita a Marina di Pisciotta, dove un suo amico riapre il suo locale per noi e ci allietiamo con un allegro baratto 2 tarantelle = 1 cosa da bere!
Amo la Matematica.
Scampato il pericolo ricovero, ritorniamo all'ovile per temprarci in vista di una giornata da canicola.
Palinuro, si sa, è un luogo per turisti e i bar non sono comprensivi per chi possiede solo la voglia di suonare e cantare! Tristi e salassati ce ne andavamo per le vie del paese quando abbiamo scorto un bar all'antica, con le poltroncine di pelle e la base d'alluminio (sembrava più un barbiere)....è scattato il feeling!
Il caro Carmelo ha dovuto ristrutturare le sue placide e sedimentate convinzioni:
mattina---->caffè
prima di pranzo---->aperitivo
dopo pranzo----->digestivo
sera---->varie ed eventuali

purtroppo all'estero noi lucani siamo sciovinisti e abbiamo nostalgia dei sapori di casa a tutte le ore, per cui per combattere la saudade trangugiamo ettolitri di Amaro Lucano del Cav. Pasquale Vena & Figli dal 1894....non nel senso che sono 114 anni che beviamo senza sosta.
Cmq se il progetto Grande Lucania va in porto e, come in una partita di risico, annetteremo il Cilento, ci stacchiamo dall'Italia ed entriamo nel cartello OPEC, faremo partire il calendario proprio dal 1894, ovvero oggi siamo nel 114mo anno ab amaro condite!
A un certo punto Carmelo ha fatto una magia:
3 euro + 3 euro = 4,50 euro
Amo la Matematica
c'aveva proprio preso in simpatia!
Abbiamo ascoltato i Rotumbè....bravi....ma la ballerina era un po' strana, lasciatemelo dire....su una pizzica, vestita come un odalisca, colpiva (a tempo per la verità) un tamburello, con dei calci volanti!!!!!!!!!!!!!

Nel viaggio di ritorno però abbiamo battuto tutti i record.
Non so quanti metri fosse lungo il palco dei Queen a Wembley, ma i binari da Pisciotta a Pompei sono sicuramente più lunghi. Eh si cari miei, come sulle cumane o metropolitane anche il regionale 3716 ha avuto i suoi musici....certo non andavamo vagone per vagone....caso mai era la gente che ci veniva a sentire....ed essendo in regime nulla-tour non potevamo chiedere SPICC, però fare amicizia addirittura col controllore è stata una soddisfazione unica.
Peccato che a Pompei ci abbiano fatto scendere perchè, non so dove, c'era una manifestazione per la spazzatura, anche se poi alla stazione abbiamo reincontrato il nostro amicone controllore che era arrivato in contemporanea e che c'ha spiegato che l'occupazione era un diversivo per tenere occupata la polizia mentre la malavita sbarcava chissà cosa....ma soprattutto chissà se è vero! Mah!

Fanciulli è notte fonda e la storia è finita.
Domani scendiamo a Trecchina a registrare!
Che Dio nonostante i barbari farfugliamenti ce la mandi buona.

A presto
postato da: AizammAVoce alle ore 01:08 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 15 maggio 2008
Signori miei,
come annunciato ho caricato il primo brano della colonna sonora del cortometraggio che Stakio e Andrea hanno girato a Rivello (un po' più giù sulla sinistra). Ringrazio ufficialmente Francesco Mercogliano che da buon tecnico e soprattutto da buon amico ha fatto un lavoraccio di mixaggio su questo brano!
Voto pazienza:10

Il pezzo si chiama tre pagliacci perchè nel corto 3 clown interagiranno con la protagonista e a ben vedere essi stessi sono sfaccettature della sua coscienza!
E' un carillon a 3 voci su cui si innestano in sequenza contrabbasso, violino e violoncello a riprendere, espandere e lirizzare le prime 3 voci meccaniche.
Spero che vi piaccia perchè altrimenti non so che farvi, visto che sono così scarso con splinder che non saprei manco come spostarlo o cancellarlo (Domeeee' aiuto)! Cmq non per vantarci, ma ho visto qualcuno abbabbiarsi letteralmente ascoltandolo (grande Jessica), quindi speriamo che funzioni con tutti!
Oh a sproposito il 28/05 suoniamo come al solito al Picca Picca a Fisciano (grande anche Mirella), per cui.....
Salutoni!
postato da: AizammAVoce alle ore 16:27 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 08 maggio 2008
Nella folle corsa Napoli-Montemiletto anche KITT (la macchina di Marco) ha pensato bene di uscire dagli schemi! Di solito è un'auto "taciturna", ma quando gli girano.....a parte che il mattino è stata ritrovata con una ruota afflosciata, ma in autostrada ha dato il meglio: ha improvvisamente aperto il cofano posteriore dove avevamo caricato parecchi strumenti e già pensavo che un flauto volante mi potesse trafiggere....ho cercato di farmi passare tutta la mia vita davanti come un film, ma siccome non mi ricordo mai una ceppa ho visto direttamente i titoli di coda.
Per fortuna la schifezza che regna sovrana nella macchina di Marco ha cementato fra loro i bagagli e non è volato nulla.
Cmq ricordo alla cricca quando schiattò la ruota in autostrada a 150 Km/h mentre andavamo a Spoleto. KITT ti vogliamo bene!

Cmq annuncio degli annunci:

Lunedì 2 giugno (è festa) suoneremo in piazza a Flumeri, per cui correte in abbondanza! Nei prossimi numeri i dettagli.
postato da: AizammAVoce alle ore 16:07 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 05 maggio 2008
E' proprio vero che la speranza è l'ultima a morire....quando ormai si pensava che tutti gli autogrill fossero sprovvisti di Haribo è sorto dal nulla, dopo una serata avellinese, l'area di servizio Vesuvio nord, piena di Haribo, vagonate di Haribo, praterie di Haribo....più Haribo per tutti.
Ma andiamo con ordine.
Il tutto inizia con una telefonata di Angelo "Capone" a Piera chiedendole se per il I maggio potevamo andare a suonare a Montemiletto, in un parco in cui avrebbero allestito 2 palchi (uno popolare e uno rock), poco prima degli Zezi! Naturalmente Piera ha fatto il giro delle telefonate e Domenico ed Errico purtroppo non potevano venire. L'affabile Piera richiama il "Capone" per disdire, ma il prode, tenendo fede al suo soprannome e forte di tutta la pulizia mentale che lo contraddistingue, annuncia che c'aveva già messo in scaletta...prima degli Zezi.
Allora siamo stati costretti a fare campagna acquisti.
Prima di tutto abbiamo chiamato lo straniero, ovvero Lino dalle lande di Castronuovo e poi dalle cime del Pollino abbiamo fatto scendere a valle Giuseppe (flauti e violini), il fratello Francesco (organetto, tammorre (anche se un folle di Montemiletto non era d'accordo col suo modo di suonarle ed è salito sul palco a rimostrare) e chitarra) e Gennaro alle percussioni e alle trombe.
Convocazioni scritte naturalmente dato che "scripta manent, erba volant"!
Cmq Lino arriva il 30 carico di meraviglie:
3 litri e 2 conigli, il più classico dei 3x2! Quando per tagliare il coniglio a pezzi Lino ha preso a martellate un coltello usando il vispo ex-animaletto come incudine avevo già capito che sarebbe stato un week-end difficilissimo.
Chissà se esistono dei numeri al lotto che descrivono ste cose....mi informerò. La sera arrivano gli altri e proviamo in un delirio psichedelico, brevetteremo la tarantella col wah-wah prima o poi.
Il giorno dopo Lino rientra a casa con un sacco grande della spazzatura: aveva fatto spese! Scarpe per tutti e pantaloni per lui. Non ho mai visto una Sara più contenta di quella che indossava le scarpette nuove! FENOMENALE! Davvero basta poco!
Il I dovevamo partire alle 15 per stare lì alle 17, ma, battendo tutti i record, siamo partiti con 2 ore di ritardo....partire alle 17 per arrivare chissà. Naturalmente tutti senza benzina: urgeva la fermata a capodimonte dove la Uno di Domenico (tramite la macchina era insieme a noi col cuore) ha dato prova di grande ritensione idrica. Come i cammelli viaggiano senz'acqua, la Uno viaggiava anche senz'olio...la stavamo perdendo....l'avevo detto che sarebbe stato un week-end difficile.
Dopo la rianimazione ripartiamo sfidandoci con le 3 auto tipo gioventù bruciata, nel senso che le nostre macchine la gioventù l'hanno bruciata da anni e il viaggiare sul periglioso limite dei 60 all'ora ci ha fatto ringalluzzire (Nico' e premilo l'acceleratore la macchina non si fa male). Cmq l'Unicorno prima di Avellino Ovest stava tirando le cuoia nell'umiliazione generale...a 4 frecce accese, sorpassati anche da un pullman e da Nicola.....ferite che non si rimarginano.
Cmq dopo Avellino Ovest inizia la discesa e come Bartali su Coppi elimino gli svantaggi, superando in curva Nicola+pullman che ormai erano entrati in simbiosi e prima di Avellino Est, su di un piano inclinato, anche Kitt a 140 Km/h (la potenza della forza di gravità) il cui contatto visivo l'avevamo perso mezz'ora prima. Marco non se n'è nemmeno accorto. Carmen in macchina d'altronde ha cacciato il rosario e ha iniziato ad auto-benedirsi. TSK, scettici.
Agli sberleffi di Piera che al casello ci ha chiamati per sapere quanto indietro fossimo le ho risposto: "Guardati avanti bella".
L'Unicorno è sempre l'Unicorno
Arriviamo a Montemiletto ma sembrava Monterey o Woodstock, poi 5 carabinieri ci hanno dato 5 ordini diversi e abbiamo capito che stavamo ancora in Italia. Parcheggiamo i destrieri ed incontriamo un Capone ai massimi livelli strategici e abbiamo capito quando dovevamo suonare solo quando sul palco per più di 5 minuti non c'era nessuno e ci siamo infilati.
La gente voleva ballare e Lino è partito con tutte le tarantelle che conosceva e anche di più....a seconda delle fanciulle che vedeva roteare inventava delle strofe attinenti....talune gentili....talatre libidinose. Era impeccabile col suo poncho rosso.
La serata va alla grande con Sara che proponeva un repertorio più sofisticato e Lino che sprofondava nel popolare più estremo....ed io che per sostituire Domenico presentavo i pezzi. Non so se rivelare che la protagonista de "Lu rusciu dellu mare" era 'na zoccola e il tipo della "Tarantella del Gargano" era uno sfigato, fosse proprio azzeccato però così m'è uscito, spero che il globo tutto mi perdoni. Ma lo spettacolo più bello è stato vedere un Nicola coi cuoricini agli occhi che ballava (in verità l'ho costretto anche a bere un po').
Il ritorno è stata una tragedia. Guidava veramente chi si reggeva in piedi. Solo per capire la strada.....abbiamo chiesto "informazioni" ad un muretto e a un vecchietto, che più dinamicamente del muretto ci ha accompagnato sulla variante. Ma vi pare che un poveraccio arrivi ad un incrocio e trova tutte le indicazioni delle varie campagne e contrade e non quelle dell'autostrada. UFFFFF.
Cmq a Vesuvio Nord arriviamo belli come il sole e come al solito conquistiamo i baristi notturni.
La serata è finita in un accampamento a casa mia (Anna, Lino e Gennaro), ma prima di coricarci abbiamo fatto colazione con spaghetti&pancetta.
Il giorno dopo Anna Lino e Sara sono andati alla ricerca di tammurriate a Salerno in preda a crisi d'astinenza, mentre il sottoscritto è partito per Milano. Vi dico solo questo....sabato sera dopo un matrimonio (in cui le attività ricreative organizzate ci hanno poco interessato, mentre abbiamo pensato bene di saccheggiare la cantina) a Pavia, rientro a Milano con un amico stiglianese, che per brevità chiameremo Comandante Diavolo. Usciamo per Brera e incontriamo un suo amico pittore Tiberiano (www.aluarte.it) che per brevità chiameremo Pittore che dopo aver scolato un paio di bicchieri ci porta in un ristorante (per VIP) che era chiuso, ma per noi ha riaperto. Ad attenderci c'era il mago Walter (ovvero il proprietario) e il suo attendente Moses che per brevità chiameremo O' Faraone (Pittore non riusciva a ricordarsi il nome) che ci hanno preparato dei cannelloni (noi stiglianesi anche dopo i matrimoni ci diamo giù pesante) salumi e vino (montepulciano e cabernet). Pittore e il mago Walter ci hanno raccontato la loro vita fino alle 6 di mattina. Pittore ha chiesto anche lui ultimamente "informazioni" ad un muretto, mentre il mago Walter dopo essere stato calciatore, fidanzato di Moana Pozzi, aver aperto 500 locali a Milano (tra cui l'Holliwood) stava ripristinando gli antichi fasti del ristorante dove stavamo perchè era diventato un lupanare (ma cacchio l'amico mio non si poteva sposare un po' prima della ristrutturazione).
Cari miei l'onda alcolica arriva dovunque e noi staremo lì a cavalcarla.
Statevi bene!
postato da: AizammAVoce alle ore 17:22 | Permalink | commenti (3)
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